THE BIKE TOUR BARBAGIA

  • Data: 27 – 29 Dicembre 2024
  • Numero Tappe: 3
  • Distanza Totale: 138 km
  • Dislivello+ Totale: 3.540 mt

Un Bike Tour nell’autentica Barbagia

Il tour si svolge nella natura incontaminata e nella storia. Si pedala tra curve dolci e scorci panoramici, con viste spettacolari che spaziano fino ai laghi. Le discese offrono viste mozzafiato sulle valli e rallentando il ritmo è possibile apprezzare l’autenticità e la bellezza incontaminata della Sardegna centrale.

Si attraversano borghi ricchi di fascino, noti per le tradizioni millenarie, si ammirano i murales che adornano le pareti delle case e raccontano storie di lotta, cultura e tradizioni. La Barbagia è anche celebre per i Mamuthones e Issohadores, le tradizionali maschere del carnevale barbaricino. Lasciando i centri abitati con i suoi costumi pittoreschi, di nuovo ci si addentra nella natura delle foreste, veri polmoni dell’isola e nei centri ricchi di storia e archeologia.

TAPPA 1

Aggiornato

La tre giorni di The Bike Tour Barbagia prende il via dalle rive del suggestivo Lago di Gusana, punto d’incontro tra natura incontaminata e storia. La partenza è fissata presso l’accogliente Hotel Taloro, quartier generale della manifestazione e luogo ideale per immergersi sin da subito nell’atmosfera di questo evento dedicato al cicloturismo e alla scoperta della Barbagia.

Dalle tranquille acque del lago, iniziamo la salita verso Gavoi, uno dei borghi più affascinanti della Sardegna. Pedalando tra curve dolci e scorci panoramici, raggiungiamo il centro storico del paese, un labirinto di case in pietra e vicoli lastricati, dove il tempo sembra essersi fermato. Gavoi, con la sua calorosa accoglienza e i profumi tipici della cucina locale, ci regala un primo assaggio delle tradizioni di questa terra.

Proseguiamo quindi verso Lodine, un piccolo gioiello sospeso tra cielo e montagne. Situato a oltre 880 metri di altitudine, Lodine domina il territorio circostante con viste spettacolari che spaziano fino al Lago di Gusana. È un breve ma intenso tratto che permette di apprezzare l’autenticità e la bellezza incontaminata della Sardegna centrale.

Da Lodine, iniziamo la discesa panoramica lungo la Strada Provinciale 14, un percorso spettacolare che regala momenti di pura emozione. La strada si snoda tra curve dolci e vedute mozzafiato sul lago, con il verde delle montagne che si riflette nelle sue acque cristalline, creando un panorama da cartolina. Questo tratto rappresenta un autentico invito a rallentare il ritmo e godersi ogni istante di questa straordinaria esperienza.

Il Prologo si conclude nuovamente sulle rive del Lago di Gusana, dove si respira l’entusiasmo della partenza e l’energia di un viaggio che ha appena avuto inizio.

TAPPA 1

Aggiornato

TAPPA 1 – 27 Dicembre: Descrizione 

La tre giorni di The Bike Tour Barbagia prende il via dalle rive del suggestivo Lago di Gusana, punto d’incontro tra natura incontaminata e storia. La partenza è fissata presso l’accogliente Hotel Taloro, quartier generale della manifestazione e luogo ideale per immergersi sin da subito nell’atmosfera di questo evento dedicato al cicloturismo e alla scoperta della Barbagia.

Dalle tranquille acque del lago, iniziamo la salita verso Gavoi, uno dei borghi più affascinanti della Sardegna. Pedalando tra curve dolci e scorci panoramici, raggiungiamo il centro storico del paese, un labirinto di case in pietra e vicoli lastricati, dove il tempo sembra essersi fermato. Gavoi, con la sua calorosa accoglienza e i profumi tipici della cucina locale, ci regala un primo assaggio delle tradizioni di questa terra.

Proseguiamo quindi verso Lodine, un piccolo gioiello sospeso tra cielo e montagne. Situato a oltre 880 metri di altitudine, Lodine domina il territorio circostante con viste spettacolari che spaziano fino al Lago di Gusana. È un breve ma intenso tratto che permette di apprezzare l’autenticità e la bellezza incontaminata della Sardegna centrale.

Da Lodine, iniziamo la discesa panoramica lungo la Strada Provinciale 14, un percorso spettacolare che regala momenti di pura emozione. La strada si snoda tra curve dolci e vedute mozzafiato sul lago, con il verde delle montagne che si riflette nelle sue acque cristalline, creando un panorama da cartolina. Questo tratto rappresenta un autentico invito a rallentare il ritmo e godersi ogni istante di questa straordinaria esperienza.

Il Prologo si conclude nuovamente sulle rive del Lago di Gusana, dove si respira l’entusiasmo della partenza e l’energia di un viaggio che ha appena avuto inizio.

TAPPA 2

Agg

Partendo nuovamente dalle incantevoli rive del Lago di Gusana, con le sue acque tranquille che riflettono il paesaggio circostante, iniziamo una giornata emozionante di cicloturismo immersi nel cuore della Sardegna. Pedalando lungo strade panoramiche, ci dirigiamo verso Fonni, il paese più alto dell’isola, situato a oltre 1.000 metri di altitudine. Fonni è un borgo ricco di fascino, noto per le sue tradizioni millenarie, i murales che raccontano la storia della comunità e i panorami spettacolari che si aprono sulle montagne circostanti.

Lasciato il centro abitato di Fonni, ci addentriamo nella SP 2, una strada sinuosa e suggestiva che si snoda tra montagne imponenti e scenari incontaminati. Questo tratto ci porta fino alla maestosa Diga del Lago Govossai, un luogo di pace dove la natura si esprime con tutta la sua bellezza. Il contrasto tra le acque del lago e il verde delle montagne offre uno spettacolo unico che invita a una pausa per ammirare il panorama.

Riprendendo la pedalata, raggiungiamo l’ampia e storica area di Pratobello, famosa per i suoi vasti pascoli e per essere un simbolo della resistenza pastorale sarda. Qui, l’orizzonte si apre e il percorso regala un senso di libertà assoluta. La nostra avventura prosegue poi fino alla Foresta di Montes, uno dei polmoni verdi più importanti della Sardegna, ricco di lecci secolari e di una fauna che abita indisturbata in questo angolo selvaggio dell’isola.

Dalla foresta, inizia una discesa spettacolare che ci condurrà al cuore di Orgosolo, uno dei borghi più celebri della Sardegna. Famoso per i suoi murales che adornano le pareti delle case e raccontano storie di lotta, cultura e tradizioni, Orgosolo offre uno scenario unico e vibrante di storia. Attraversando le strade di questo borgo, si respira l’anima più autentica della Barbagia.

Da Orgosolo, proseguiamo verso Mamoiada, terra dei celebri Mamuthones e Issohadores, le tradizionali maschere del carnevale barbaricino. Il percorso si fa scorrevole tra dolci colline e valli verdeggianti, fino a toccare i paesi di Lodine e Gavoi, borghi che sembrano usciti da un quadro, con case in pietra, viottoli suggestivi e una calorosa ospitalità locale.

Infine, ritorniamo al punto di partenza sulle rive del Lago di Gusana, completando un anello straordinario che unisce natura selvaggia, borghi autentici e tradizioni millenarie.

TAPPA 2

Agg

TAPPA 2 – 28 Dicembre: Descrizione

Partendo nuovamente dalle incantevoli rive del Lago di Gusana, con le sue acque tranquille che riflettono il paesaggio circostante, iniziamo una giornata emozionante di cicloturismo immersi nel cuore della Sardegna. Pedalando lungo strade panoramiche, ci dirigiamo verso Fonni, il paese più alto dell’isola, situato a oltre 1.000 metri di altitudine. Fonni è un borgo ricco di fascino, noto per le sue tradizioni millenarie, i murales che raccontano la storia della comunità e i panorami spettacolari che si aprono sulle montagne circostanti.

Lasciato il centro abitato di Fonni, ci addentriamo nella SP 2, una strada sinuosa e suggestiva che si snoda tra montagne imponenti e scenari incontaminati. Questo tratto ci porta fino alla maestosa Diga del Lago Govossai, un luogo di pace dove la natura si esprime con tutta la sua bellezza. Il contrasto tra le acque del lago e il verde delle montagne offre uno spettacolo unico che invita a una pausa per ammirare il panorama.

Riprendendo la pedalata, raggiungiamo l’ampia e storica area di Pratobello, famosa per i suoi vasti pascoli e per essere un simbolo della resistenza pastorale sarda. Qui, l’orizzonte si apre e il percorso regala un senso di libertà assoluta. La nostra avventura prosegue poi fino alla Foresta di Montes, uno dei polmoni verdi più importanti della Sardegna, ricco di lecci secolari e di una fauna che abita indisturbata in questo angolo selvaggio dell’isola.

Dalla foresta, inizia una discesa spettacolare che ci condurrà al cuore di Orgosolo, uno dei borghi più celebri della Sardegna. Famoso per i suoi murales che adornano le pareti delle case e raccontano storie di lotta, cultura e tradizioni, Orgosolo offre uno scenario unico e vibrante di storia. Attraversando le strade di questo borgo, si respira l’anima più autentica della Barbagia.

Da Orgosolo, proseguiamo verso Mamoiada, terra dei celebri Mamuthones e Issohadores, le tradizionali maschere del carnevale barbaricino. Il percorso si fa scorrevole tra dolci colline e valli verdeggianti, fino a toccare i paesi di Lodine e Gavoi, borghi che sembrano usciti da un quadro, con case in pietra, viottoli suggestivi e una calorosa ospitalità locale.

Infine, ritorniamo al punto di partenza sulle rive del Lago di Gusana, completando un anello straordinario che unisce natura selvaggia, borghi autentici e tradizioni millenarie.

TAPPA 3

agg

Partendo dal Hotel Taloro, situato sulle rive del Lago di Gusana, ci immergeremo immediatamente in uno degli scenari più suggestivi della Sardegna. Il percorso si snoda inizialmente lungo la panoramica SS 128, che ci accompagna attraverso dolci colline e vallate immerse nella tipica macchia mediterranea. Questo tratto ci conduce verso il primo gioiello del nostro itinerario: il borgo di Ovodda. Qui, il tempo sembra essersi fermato, e i vicoli stretti e le case in pietra raccontano storie di antiche tradizioni e una vita autenticamente sarda.

Lasciato Ovodda, ci dirigiamo lungo la SP Ovodda verso il Lago di Chucchinadorza, una perla nascosta tra le montagne. Qui, la natura domina incontrastata: le acque placide del lago riflettono il cielo e offrono un momento di pura serenità. Attraversando il lago, continuiamo sulla SP 4 verso il suggestivo borgo di Teti, un luogo ricco di storia e archeologia. Teti è famoso per i suoi siti nuragici, che raccontano millenni di civiltà e cultura. Pedalando tra strade silenziose, ci troveremo immersi in un paesaggio da cartolina, tra boschi rigogliosi e panorami montani.

Da Teti, proseguiamo sulla SP 60, un tratto che regala viste mozzafiato sulle valli circostanti, fino a raggiungere il borgo di Tiana. Ogni curva di questa strada offre una nuova prospettiva sulla bellezza selvaggia della Sardegna, con contrasti di colori che incantano ogni cicloturista. A Tiana, l’atmosfera rilassata del paese invita a una breve sosta per godersi l’autenticità della vita locale.

Infine, ritornando sulla SS 128, ci ricolleghiamo a Ovodda, completando il nostro anello perfettamente disegnato tra natura, tradizione e cultura. L’itinerario si conclude nuovamente all’Hotel Taloro, dove potremo rilassarci e riflettere sulla bellezza del viaggio.

TAPPA 3

agg

TAPPA 3 – 29 Dicembre: Descrizione

Partendo dal Hotel Taloro, situato sulle rive del Lago di Gusana, ci immergeremo immediatamente in uno degli scenari più suggestivi della Sardegna. Il percorso si snoda inizialmente lungo la panoramica SS 128, che ci accompagna attraverso dolci colline e vallate immerse nella tipica macchia mediterranea. Questo tratto ci conduce verso il primo gioiello del nostro itinerario: il borgo di Ovodda. Qui, il tempo sembra essersi fermato, e i vicoli stretti e le case in pietra raccontano storie di antiche tradizioni e una vita autenticamente sarda.

Lasciato Ovodda, ci dirigiamo lungo la SP Ovodda verso il Lago di Chucchinadorza, una perla nascosta tra le montagne. Qui, la natura domina incontrastata: le acque placide del lago riflettono il cielo e offrono un momento di pura serenità. Attraversando il lago, continuiamo sulla SP 4 verso il suggestivo borgo di Teti, un luogo ricco di storia e archeologia. Teti è famoso per i suoi siti nuragici, che raccontano millenni di civiltà e cultura. Pedalando tra strade silenziose, ci troveremo immersi in un paesaggio da cartolina, tra boschi rigogliosi e panorami montani.

Da Teti, proseguiamo sulla SP 60, un tratto che regala viste mozzafiato sulle valli circostanti, fino a raggiungere il borgo di Tiana. Ogni curva di questa strada offre una nuova prospettiva sulla bellezza selvaggia della Sardegna, con contrasti di colori che incantano ogni cicloturista. A Tiana, l’atmosfera rilassata del paese invita a una breve sosta per godersi l’autenticità della vita locale.

Infine, ritornando sulla SS 128, ci ricolleghiamo a Ovodda, completando il nostro anello perfettamente disegnato tra natura, tradizione e cultura. L’itinerario si conclude nuovamente all’Hotel Taloro, dove potremo rilassarci e riflettere sulla bellezza del viaggio.

Dettagli Tour

Prossime Date

Dic 27 – Dic 29

Partner Istituzionali e Sponsor

 Manifestazione promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio